Escursione al Piz Boé nel Gruppo del Sella
Escursione impegnativa che da Corvara conduce al Piz Boé, la cima più alta del massiccio del Sella.
Il Piz Boé nel gruppo del Sella, alto 3.152 m, è una delle vette oltre i tremila metri più accessibili e per questo molto ambita dagli escursionisti. Dovrai tenere comunque presente che l'ascesa da Corvara e il rientro verso Colfosco proposti in questo itinerario sono di livello impegnativo: non è obbligatorio l'utilizzo di attrezzatura da arrampicata, tuttavia passo sicuro ed esperienza in montagna sono requisiti fondamentali per affrontare quest’escursione. Il percorso si sviluppa prevalentemente su terreno roccioso e a tratti su ghiaione o su sentiero attrezzato, offrendo panorami che cambiano via via che si sale, con bellissime viste sulle cime dolomitiche più note come la Marmolada, il Civetta, il Catinaccio e il Sassolungo. Una volta raggiunta la vetta, troverai il piccolo rifugio Capanna Piz Fassa, presso il quale è possibile pernottare, ma soprattutto si aprirà davanti a te la fantastica vista che solo gli oltre 3.000 m di altitudine possono regalare. Al rientro dovrai attraversare parte del massiccio per poi scendere verso Colfosco.
Direzioni da seguire
Da Corvara sali alla stazione a monte della seggiovia Vallon (a piedi o con l'ovovia Boé prima, successivamente con la seggiovia Vallon) e da lì raggiungi il rifugio Franz Kostner, superandolo fino a raggiungere una biforcazione. Qui imbocca sulla destra il sentiero nr. 672, il quale si addentra nel largo canalone a destra del ghiaione, fin sotto le pareti rocciose. Salendo lungo il sentiero attrezzato tra le rocce, raggiungerai una vasta conca ghiaiosa. Dopo averla oltrepassata, prosegui sul lato sinistro del canalone per poi uscire dalla gola su una stretta cengia. Prosegui in direzione sud-ovest, lungo un sentiero inizialmente pianeggiante e successivamente in salita, per arrivare, attraverso un ripido pendio ghiaioso, sulla Cresta Strënta. Seguendo la cresta, arriverai finalmente al Piz Boé dove resterai a bocca aperta davanti a un panorama spettacolare.
Per il rientro, scendi lungo il sentiero nr. 638 in direzione nord-ovest verso il Rifugio Boé/Bambergerhütte, per un ripido canalone ghiaioso ed attraversando dei detriti rocciosi, spesso coperti di ghiaccio e neve. Raggiunto il rifugio, sali verso nord sul sentiero n. 666, che attraversa tutto l'altopiano delle Mesules, per scendere poi lungo un canalone con dei gradini di roccia fino al rifugio Pisciadú (2.580 m).
Dal Rifugio Pisciadú, scendi lungo il sentiero nr. 676 in direzione ovest verso la Val de Mesdì. La discesa è inizialmente pianeggiante, ma dopo i primi 500 m diventa più ripida e rocciosa. Il tratto più impegnativo è attrezzato con una corda fissa che facilita la discesa nella valle ghiaiosa. Una volta entrato nella Val de Mesdì, prosegui a sinistra sul sentiero n. 676. Alla biforcazione con i sentieri nr. 28 e nr. 651, continua dritto sul sentiero nr. 651 in direzione di Colfosco e della strada statale 243. Al bivio con il sentiero n. 650, nei pressi della stazione a valle dell'impianto Plans-Frara, svolta a destra per raggiungere il centro del paese.
In alternativa, esclusivamente in caso di bel tempo, è possibile fare una discesa più impegnativa. Sul sentiero nr. 666 continuerai scendendo lungo la Val Setus, inizialmente per un sentiero attrezzato con corde d'acciaio, poi in serpentina attraverso un ghiaione. Alla biforcazione, segui sulla sinistra il sentiero nr. 666, che obliquamente porta al Passo Gardena da dove potrai tornare a Corvara a piedi oppure con l’autobus di linea.
In caso di maltempo, questo percorso è sconsigliato.
Mezzi pubblici
Il punto di partenza dell’escursione o il punto di interesse, è comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici.
Come arrivare
Segui la strada statale 244 della Val Badia fino a Corvara.
Coordinate
- DD 46.522398, 11.849423
- DMS 46°31'20.6"N 11°50'57.9"E
- UTM 32T 718547 5156037
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