Agitato, non mescolato
Una settimana di cocktail pensati, bevuti e condivisi
Un buon motivo per fermarsi
Alta Badia Cocktail Week è un rituale contemporaneo che prende forma sera dopo sera, cambiando luogo e atmosfera. Ogni giorno ci si ritrova in uno spazio diverso: a volte un bar, a volte un hotel, altre un locale che per una notte diventa il punto d’incontro. Luci soffuse, gesti precisi, conversazioni che scorrono lente. Cocktail costruiti con cura, pensati per essere assaporati senza fretta. Un’esperienza sobria e raffinata, dove il tempo diventa parte del gusto.
Due parole prima del brindisi
Cose che si capiscono al bancone
Qual è stato il primo cocktail della storia?
Si dice fosse il Sazerac, nato nell’Ottocento come rimedio prima che come piacere. Da allora il cocktail ha smesso di curare e ha iniziato a raccontare storie. Ed è lì che ci piace tenerlo: nel mezzo.
Perché il cocktail è così cinematografico?
Perché basta un bicchiere per definire una scena. “Agitato, non mescolato” non è solo una frase, è un’attitudine. Luci basse, un bancone, una pausa prima di bere. Il cinema lo sa da sempre.
Esiste un’arte italiana del cocktail?
Sì, ed è fatta di misura. Pochi ingredienti, equilibrio, gusto riconoscibile. Dal vermouth all’aperitivo, l’Italia ha insegnato al mondo che bere bene non è esagerare, ma scegliere.
Quando un drink è davvero riuscito?
Quando non chiede attenzione, ma la ottiene. Come nei film giusti: “Questo è il modo in cui finisce il mondo, non con un botto ma con un brindisi.” E tu resti lì, un attimo in più del previsto.