Alta Badia - Dolomites ItalySuedtirol

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Le Dolomiti patrimonio UNESCO

L'Alta Badia è incorniciata a 360° dalle più belle montagne del mondo

Alta Badia Corvara Sassongher

Circa 300 – 150 milioni di anni fa tutti i continenti insieme formavano il super continente, chiamato Pangea. Circa 250 milioni di anni fa l’odierna area alpina era parte del Pangea e si trovava più a sud, nella fascia climatica tropicale della terra. Fino all’era glaciale la catena montuosa, oggi nota come le Dolomiti, era racchiusa nell’oceano Tetide come una gigantesca barriera corallina. Al ritirarsi dell’oceano si ersero maestose rocce bizzarre, di colore chiaro, diverse da tutte le altre montagne esistenti.

Posizionate a sud della cresta alpina principale, Le Dolomiti si trovano tra l’Adige ed il Piave; tra la Val Pusteria ed il Bellunese e si suddividono dal punto di vista geopolitico in tre province italiane: l’Alto Adige, Trento e Belluno.

10 anni Patrimonio Mondiale UNESCO

Dal 26 giugno 2009, le Dolomiti fanno parte dei siti Patrimonio Mondiale UNESCO e da allora rientrano ufficialmente tra i monti più belli al mondo.

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I “monti pallidi”, come vengono anche chiamate le Dolomiti, sono formati da calcare contenente magnesio, come fu scoperto dai ricercatori alla fine del XVIII secolo.

Le Dolomiti devono il loro nome al geologo Déodat de Dolomieu, che alla fine del 1700 eseguì la prima analisi chimico-mineralogica delle rocce.

L'Enrosadira

Sasso Santa Croce al roseggiare del tramonto

Un fenomeno particolarmente spettacolare che è possibile osservare sulle Dolomiti è il rosseggiare delle vette, in ladino chiamato “Enrosadira”. Al tramonto, infatti, le vette delle Dolomiti che circondano l’Alta Badia assumono diverse tonalità di rosso, dal rosa all’arancio e al carminio, particolarmente celebre è lo sfarzo di colori del Sas dla Crusc/Santa Croce.
Ma a cosa è dovuta l’Enrosadira? La composizione della roccia dolomitica, che contiene carbonato di calcio e magnesio fa sì che i raggi del sole si rifrangano sulla roccia e diano vita ai caratteristici colori dell’Enrosadira.
Il fenomeno varia da stagione a stagione, addirittura giorno a giorno, a seconda delle diverse posizione del sole, della presenza o meno di nuvole, della limpidezza dell’aria.

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I parchi naturali Puez-Odle e Fanes-Senes-Braies

Nei nove siti delle Dolomiti, che rientrano nel Patrimonio Mondiale UNESCO, vi sono il parco naturale Puez-Odle ed il il parco naturale Fanes-Senes-Braies, che si estendono fino all’Alta Badia.