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Alta Via dell'Alta Badia

Trekking in quota tra i suggestivi paesaggi dell'Alta Badia

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Il trekking di più giorni sull’Alta Via dell’Alta Badia permette di scoprirne le montagne e gli altipiano ancora più da vicino. L’alta via attraversa paesaggi di rara bellezza e molto diversi uno dall’altro: Dai parchi naturali Puez - Odle e Fanes - Senes - Braies, Patrimonio Mondiale UNESCO, all’imponente gruppo del Sella e fino ai verdi altipiani del Pralongiá, del Gardenaccia e del Fanes.

Si cammina su un percorso ad anello su sentieri in genere poco impegnativi, per un periodo da 4 a 6 giorni e con un dislivello totale di ca. 5000 metri.

Il pernottamento è previsto nei rifugi lungo il percorso, senza scendere a valle.

Per gli appassionati di arrampicata sono possibili diverse deviazioni ed aggiunte di ferrate e arrampicate.

Il percorso può essere compiuto sia in senso orario che antiorario.

L'Alta Via dell'Alta Badia in breve

  • Lunghezza: 76 km ca.
  • Dislivello totale in salita: 5.550 m
  • Dislivello totale in discesa: 5.010 m
  • Durata media: 5 - 7 giorni
  • Difficoltà: media (con possibilità di ferrate)
  • Periodo ideale: metà giugno - fine settembre

Tappe consigliate

Giorno Tappa da - a Tempi Descrizione
1 Corvara – rifugio Pisciadú 4,5 Si sale verso le località Mersa e Costa e fino a Colfosco e sul sentiero n. 650 al Col de Frea e all’imbocco della Val Setus. Nel ripido canalone si raggiunge il rifugio Pisciadú (2585 m).

Variante con ferrata: Brigata Alpina Tridentina al Pisciadú – l’attacco è a circa metà del Passo Gardena.

2 Rifugio Pisciadú – Piz Boé – Rifugio Franz Kostner 5 Dal rifugio si scende al lago Pisciadú (2564 m) e si raggiunge la Val de Tita. Si sale fino all’altipiano delle Mëisules. A destra, su sentiero attrezzato, si attornia la vetta montuosa fino al rifugio Boé (2871 m) e si sale su ghiaione fino al Piz Boé (3152 m). Dalla Cresta Strenta si scende al Piz Lech Dlacé (3009 m) e fino al rifugio Franz Kostner (2517 m).

Variante con ferrata: Sul sentiero verso l’altipiano delle Mëisules si raggiunge in 1 ora la Cima Pisciadú (2985 m). Dal rifugio Franz Kostner la ferrata della parete sud, piuttosto impegnativa, porta al Piz da Lech (2911 m).

3 Rifugio Franz Kostner – Passo Campolongo – Pralongiá – Valparola 6 - 7 Dal rifugio Franz Kostner si scende al lago Boé (2255 m) e su sentiero ghiaioso al Passo Campolongo (1875 m). Si sale fino all’altipiano del Pralongiá (2571 m) e tenendosi sul lato nord si attornia il gruppo del Setsas (2571 m) fino al rifugio Valparola (2168 m).

Variante con ferrata: Setsas - piccola deviazione dal percorso (andata e ritorno ca. 1 ora) attraverso il dorso Pizades.

4 Rifugio Valparola – Piccolo Lagazuoi – Passo di Limo – Rifugio Lavarela 6 - 6,5 Poco sotto il passo Valparola (cimitero di guerra) si sale lungo i sentieri n. 18B e n. 20A (a tratti con corda fissa) fino al Piccolo Lagazuoi ed alla funivia Lagazuoi (2778 m). Scesi al Lago Lagazuoi (2182 m) si prosegue a destra salendo alla forcella da Lago e fino ai prati del Fanes. Attraversando il passo di Limo (2172 m) si raggiungono i rifugi Fanes (2060 m) ed il Lavarela (2042 m).
5 Rifugio Lavarela – Santa Croce – Ospizio Santa Croce – Badia 5,5 - 6 Dal rifugio Lavarela si segue il sentiero n. 7 fino all’incrocio con il sentiero n. 12. Si sale lungo la forcella del Santa Croce (2612 m) e si scende lungo il sentiero con la "Via Crucis" fino alla stazione a monte della seggiovia Santa Croce (1840 m) e a Badia su comodo sentiero tra boschi e prati.
6 Badia - La Villa – altpiniano del Gardenaccia – Rifugio Puez 5 - 6 Da Badia si sale lungo la strada asfaltata fino alla località Ciaminades e fino a La Villa. Sul sentiro n. 5 si prosegue, sempre in salita, fino al rifugio Gardenacia (2475 m) e alla Forcela de Gardenacia (2558 m) da dove si procede attraverso l'altopiano carsico del Puez fino all’omonimo rifugio (2050 m).
7 Rifugio Puez – Passo Gardena – Corvara 5 Dal rifugio Puez si scende attraverso l’altipiano di Crespëina alla forcella Cir (2469 m) ed al passo Gardena. Sul sentiero n. 8, si procede prima sul sentiero a mezza costa e quindi in discesa attraverso la Valle Stella Alpina fino a Colfosco. Da Colfosco si si torna a Corvara dalla stradina che passa dai masi Costa e Merscia oppure lungo i sentieri n. 645 e 28 che accostano il fiume che scorre tra Colfosco e Corvara.