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Via ferrata del Vallon
Via ferrata con partenza da Corvara, facile e panoramica sul gruppo del Sella, rinnovata integralmente nel 2024.
La Ferrata del Vallon è l’ideale per chi vuole avvicinarsi al mondo delle vie ferrate con un buon bagaglio di esperienza escursionistica in quota. Il percorso si sviluppa in un ambiente alpino spettacolare e, nella sua maggior parte, è tecnicamente facile. Solo nel tratto finale, dopo il caratteristico ponte, si affrontano alcuni passaggi più impegnativi, accompagnati da una discreta esposizione.
Dalla vetta si apre una vista mozzafiato sul Gruppo del Sella e sulle sue valli interne, regalando un panorama davvero indimenticabile. Le attrezzature presenti lungo il percorso sono in ottimo stato: nel 2024 l’intera via è stata completamente rinnovata, garantendo oggi sicurezza e comfort a coloro che decidono di percorrerla.
Direzioni da seguire
Il punto di partenza è la stazione a monte della seggiovia Vallon (2537 m), raggiungibile da Corvara (Val Badia) tramite due impianti separati: prima si prende l’ovovia del Boè, che sale fino al Rifugio Piz Boè Alpine Lounge, quindi si prosegue a piedi fino alla partenza della seggiovia Vallon, che porta al punto iniziale dell’escursione.
Chi preferisce evitare gli impianti può partire dal Passo Campolongo (1860 m), tra Arabba e Corvara, e salire lungo il sentiero CAI 638 fino al bivio per la ferrata, poco prima del Rifugio Kostner.
Dalla stazione a monte della seggiovia Vallon si segue verso destra il cartello per le Ferrate Piz da Lech e Vallon. Dopo un tratto pianeggiante, si prosegue in leggera salita su un pendio detritico entrando nel vallone del Vallon, mantenendosi sul versante destro, fino all’attacco della ferrata, ben visibile grazie ai grandi bolli rossi alla base di un suggestivo circo glaciale. In alternativa, si può seguire il CAI 638 verso il Rifugio Kostner e deviare poco prima dell’arrivo per entrare nel circo.
La Ferrata del Vallon inizia con un traverso facile e una serie di gradoni rocciosi. Il cavo, posto sulla sinistra, serve da autoassicurazione ma i passaggi risultano ben appigliati e facilmente arrampicabili. Dopo un primo camino si sale lungo un sentiero attrezzato che conduce a una bastionata nero-giallastra. Un secondo breve camino introduce il tratto più iconico: un ponte sospeso vicino a una cascata. Il vecchio tracciato passava sul lato sinistro della cascata, oggi si segue il versante destro, con le vecchie attrezzature ancora visibili.
Segue una parete verticale di circa venti metri con buoni appigli, poi un tratto diagonale simile a un diedro che conduce agli ultimi facili passaggi su roccette, fino a un terrazzo panoramico sopra il circo glaciale.
Dalla fine della ferrata si segue il sentiero fino a una sella, da cui è possibile:
scendere a sinistra lungo il Sentiero Lichtenfels (CAI 638) fino al Rifugio Kostner, su percorso facile con brevi tratti attrezzati;
oppure salire al Piz Boè (3152 m) lungo la Cresta Stenta (CAI 672), un itinerario a tratti attrezzato ed esposto.
Dal Rifugio Kostner si scende lungo i sentieri CAI 638 e 646B fino alla stazione a monte della seggiovia Vallon.
Da qui si può rientrare a Corvara scendendo prima con la seggiovia Vallon e successivamente con l’ovovia del Boè.
Coordinate
- DD 46.522227, 11.849313
- DMS 46°31'20.0"N 11°50'57.5"E
- UTM 32T 718539 5156017
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