Alto Adige
Top

Cerca
alloggio

Richiesta non impegnativa

Invia

L'Alta Via delle guide

Da rifugio a rifugio per scoprire le affascinanti Dolomiti di Alta Badia e Veneto

fanes.2

La via denominata Alta Via delle guide è stata studiata per chi vuole vedere alcuni dei gruppi più suggestivi delle Dolomiti senza disporre di molti giorni.

La varietà dei paesaggi permette di scoprire ambienti molto differenti tra loro in tutti i sensi. L’ unicità della bastionata del Sas dla Crusc si contrappone alla tranquillità primordiale dell’ Alpe di Fanes, le trincee del Lagazuoi fanno da anticamera al regno superbo delle Tofane e la tappa del Civetta ci ricorda quanto l’ uomo sia piccolo di fronte alla Natura.

L’ itinerario non è impegnativo e si può affrontare anche se si è alle prime esperienze con la pratica del trekking, senza dimenticare che richiede un minimo di allenamento alle camminate

La comodità dei rifugi permette di spostarsi con uno zaino piuttosto leggero.

Da rifugio a rifugio attraverso le valli più suggestive dei cosiddetti Monti Pallidi. Le albe ed i tramonti visti dai punti di osservazione più incantevoli: i rifugi di alta montagna. Itinerario consigliato a fotografi, naturalisti e geologi, oltre che, ovviamente, ad appassionati escursionisti.

L’itinerario cerca di coniugare la bellezza dei luoghi con l’ interesse storico, paesaggistico e culturale lungo un percorso privo di difficoltà tecniche ed adatto a normali escursionisti. Il dislivello massimo in una giornata è di ca. 8/900 m. L’impegno fisico richiesto è modesto e l’itinerario si propone come "iniziazione" al trekking alpino anche per chi fosse alle sue prime esperienze.

L'Alta Via delle guide in breve

  • Lunghezza: 65 km
  • Dislivello totale in salita: ca. 3.500 m
  • Dislivello totale in discesa: ca. 4.000 m
  • Durata media: 6 giorni
  • Difficoltà: media
  • Periodo ideale: da metà giugno a settembre

Tappe consigliate

Tappe consigliate

Giorno Da - A Tempi Descrizione
1 San Cassiano - Santa Croce 2 Da San Cassiano si sale sul sentiero n. 15 fino ai piedi del Sas dla Crusc/Santa Croce. San Cassiano è raggiungibile da tutti i paesi dell’Alta Badia attraverso una vasta rete di sentieri.
2 La Crusc/Santa Croce – Rifugio Fanes 4 - 5 L'altopiano carsico, con le sue rocce calcaree, è tra gli scenari più interessanti e suggestivi delle Dolomiti. L'altopiano di Fanes è inoltre teatro di alcune tra le più belle leggende delle Dolomiti come ad esempio la leggenda del Regno di Fanes.
3 Rifugio Fanes – Alpe di Fanes – Rifugio Lagazuoi 5 - 6 La tappa si snoda lungo l'ex linea di confine del fronte austro-ungarico e italiano. Oltre che i fantastici panorami delle Dolomiti l’escursione di difficoltà media offre la possibilità di visitare diversi luoghi della Prima Guerra Mondiale.
4 Rifugio Lagazuoi – Rifugio Nuvolao 4 Tappa a diretto contatto con alcune tra le più imponenti muraglie rocciose delle Alpi! Un'esperienza indimenticabile.
5 Rifugio Nuvolao – Rifugio Città di Fiume 5 - 6 Piacevole camminata con vista sul Monte Pelmo, passando dai rifugi Scoiattoli e Cinque Torri. Il Monte Pelmo è uno dei primi massicci dolomitici ad essere scalato, fine ‘800.
6 Rifugio Città di Fiume – Rifugio Tissi/Alleghe 6,5 L’ultima tappa passa alla base del massiccio del Civetta e porta a Alleghe, dove l’itinerario si conclude. Ritorno in Alta Badia con autobus di linea.