Alto Adige
Top

Cerca
alloggio

Richiesta non impegnativa

Invia

Artigiani e artigianato artistico

Un artigianato fatto di fini tessuti e cassapanche ornamentali

Maso ladino in Alta Badia

Le origini dell’artigianato dell’Alta Badia risalgono ai tempi in cui i primi abitanti della valle si trasformarono da cacciatori nomadi in contadini, insediandosi stabilmente nella valle. Le famiglie contadine vivevano isolate e dovevano provvedere al proprio approvvigionamento: generi alimentari, ma anche filati, stoffe e utensili.

Questo permetteva perlopiù la mera sopravvivenza. Per questo, specialmente in inverno quando non si lavoravano i campi, molti uomini si spostavano nelle regioni vicine per lavorare e guadagnare il sostentamento per la famiglia. Erano svegli e creativi ed in poco tempo divennero artigiani abilissimi e molto richiesti.

Shopping in Alta Badia

Gli artigiani di allora erano, come accennato, in parte degli artigiani nomadi. Giravano di paese in paese per offrire i loro servizi. Col passare del tempo e l’avvento della modernizzazione andarono affermandosi nuove attività e si assistette alla scomparsa di attività tradizionali quali il bottaio, il cardatore o il conciatore. Vecchie immagini e i nomi di località, dove questi avevano la loro bottega, ricordano ancora quelle attività.

Le eccellenti capacità artigianali crearono delle vere e proprie opere d’arte. Ecco come è nato l’artigianato artistico ladino. L‘Alta Badia era rinomata soprattutto per i manufatti in legno ( note ancora oggi sono le cassapanche ornamentali) e la tessitura artistica. Grazie a creatività e precisione gli artigiani ladini producevano fabbricati di altissima qualità, apprezzati ancora oggi anche al di fuori della regione.

Non lasciatevi scappare l’opportunità di visitare le officine e le botteghe che producono e vendono stoffe realizzate a mano, manufatti e sculture.