Dolomiti Unesco Natural Heritage
Cerca alloggio / hotel:
Nome alloggio
dal
al
Non conosco le date della mia vacanza
prenota online
perpersona/e
 
 
 

Parco naturale Fanes - Senes - Braies

Patrimonio Universale dell'Umanita' UNESCO

 

Il parco naturale Fanes-Senes-Braies, dal 2009 Patrimonio dell'Umanità UNESCO,  si estende su una superficie di 25.680 ettari ed è il volto splendente ed espressivo delle Dolomiti.

Qui infatti, come forse in nessun altra zona dolomitica, si incontra una tale molteplice varietà di bellezze e di forme, un'infinita possibilità di traversate, d'ascensioni e di arrampicate da soddisfare anche l'alpinista più esigente.

I monti di Fanes circondano ad anfiteatro vaste, ondulate distese di pascoli raggiungibili per valli che, penetrando in esse profondamente, consentono con agevoli traversate, escursioni ricche di soddisfazione alpinistica e estetica. E' da porre in rilievo la facilità di ascensione delle principali cime e ancor piú la vista meravigliosa e singolare che da molte di esse si gode. Qui predominano elementi rari nei vasti panorami. Il grandioso sfondo lontano trova il suo completamento nei piani dolci e armoniosi dei pendii folti di boschi degradanti sulle valli coltivate e cosparse di abitati e di masi.

Il regno dei Fanes, la suggestiva e misteriosa saga di leggende dolomitiche, che ha reso famosi i nomi di Fanes e Sennes, quasi ancor piú che il pur grande interesse paesaggistico, ha trovato senza dubbio particolare fonte di ispirazione magica nei vasti, aspri e movimentati altipiani, dalla singolare conformazione naturale, determinata da una ricchezza di fenomeni carsici, certamente unica nell'ambiente dolomitico.

Le regioni di Fanes e Senes che costituiscono il nucleo centrale di questo parco naturale, risultano profondamente legate e si fondono paesaggisticamente con il complesso delle adiacenti Dolomiti di Braies, fino ad arrivare allo stupendo balcone di Prato Piazza, al Picco di Vallandro, al maestoso gruppo della Croda Rossa.

E il leggendario, misterioso fascino di Fanes continua tutt’oggi: nell'autunno del 1987, con l'occasionale rinvenimento in una grotta, di numerosi reperti ossei appartenenti ad alcune decine di esemplari dell'antichissimo orso delle caverne, si è scritta una nuova pagina di storia per il territorio dolomitico e per tutto l'arco alpino.

Il parco è attraversato dall' Alta Via delle Dolomiti n 1, nota come "Alta Via Classica" essendo la prima Alta Via tracciata.